Ammissione degli animali d’affezione negli uffici pubblici in Sicilia
L’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente della Sicilia ha adottato un nuovo regolamento che consente al proprio personale di introdurre animali da compagnia nei locali di lavoro. Il provvedimento, firmato dall’assessore Giusi Savarino, stabilisce una serie di condizioni volte a garantire il corretto equilibrio tra la presenza degli animali e l’attività amministrativa.
«Siamo tra le prime amministrazioni regionali a permettere ai dipendenti di essere accompagnati in ufficio dagli animali da affezione», ha dichiarato Savarino, sottolineando che «i benefici derivanti da questa possibilità sono ormai ampiamente riconosciuti». Secondo l’assessore, tale misura contribuisce a ridurre lo stress lavorativo, a incrementare la produttività del personale e a migliorare il benessere degli animali, evitando il disagio del distacco quotidiano dai proprietari.
Il regolamento prevede che non possano essere presenti più di dieci animali contemporaneamente all’interno degli uffici. L’ingresso è subordinato all’autorizzazione del dirigente nei casi in cui il dipendente lavori a stretto contatto con altri colleghi.
Non vi sono limiti di taglia, ma ogni animale dovrà essere dotato di microchip e avere una situazione sanitaria aggiornata, comprensiva delle vaccinazioni obbligatorie. I proprietari saranno tenuti a portare con sé guinzaglio e museruola, a vigilare sulla pulizia degli ambienti, intervenendo in caso di necessità, e a garantire che l’animale non arrechi disturbo. Saranno inoltre pienamente responsabili di eventuali danni a persone o cose.
Qualora si verifichi un comportamento non compatibile con il contesto lavorativo, come l’abbaiare continuativo, il regolamento prevede l’obbligo di allontanare l’animale.
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